ORTOCOMUNEACUNEO

Nel 2013 abbiamo ‘occupato’ una piccola porzione di terreno in Piazza d’Armi a Cuneo, dove abbiamo sistemato cinque cassoni, recuperati da pallets usati. É questa l’esperienza di ‘Ortocomuneacuneo’ che per più di un anno ci ha impegnati in un progetto di orticoltura condivisa. L’idea era quella di creare, nella nostra città, un luogo in cui poter coltivare frutta e verdura, un orto-giardino, utilizzando metodi naturali, senza l’uso di sostanze chimiche: un’iniziativa aperta alla partecipazione di tutti, alla sperimentazione delle diverse tecniche colturali, un luogo dove sia possibile lo scambio tra persone di provenienze e culture diverse.

Ma cosa è un ‘Giardino Condiviso o Comunitario’: il suo significato differisce da quello di ‘orto urbano’ così come spiegato nel libro ‘Orto diffuso‘ di Mariella Bussolanti: ‟ la soluzione al problema di mancanza di spazio delle città potrebbero essere i giardini comunitari, spazi dove gruppi di persone condividono la gestione dello stesso angolo di terra, si ritrovano insieme a lavorare e scambiare consigli, per migliorare un angolo del loro quartiere…. I giardini comunitari non sono semplici giardini: una parte è destinata all’orto, che impegna le persone a una cura e a una presenza continua. Ma sono luoghi dove, oltre alle piante, si coltivano relazioni sociali, e c’è spazio per esprimere anche forme di arte e per organizzare iniziative di animazione. Un modo di vivere la città, ma anche la propria vita, completamente diverso….”.

A Maggio 2013 abbiamo trasportato e posizionato in P.zza D’Armi i cinque cassoni di legno; li abbiamo riempiti di terra, verniciati, e vi abbiamo messo a dimora le plantule. Nulla di recintato , nulla di “proibito toccare”, la nostra idea di Orto comune che si collega idealmente a tante e tante esperienze di orti urbani in Europa e nel mondo, prevede un luogo che sia prima di tutto un luogo di aggregazione, un luogo in cui condividere saperi legati alla terra e perché no, nelle sere d’estate dopo aver “bagnato e raccolto”, un luogo in cui improvvisare un pic-nic condiviso. Intorno ai cassoni dell’Orto Comune, il gruppo è cresciuto da circa dieci persone a più di venti, in alcune sere; persone curiose, desiderose di capire e di dare un po’ del proprio tempo, per innaffiare, donarci piantini e raccogliere i frutti. Con piacevole sorpresa ci siamo resi conto che l’orto ha nutrito non solo noi zappatori ma anche persone di passaggio e avifauna. Come ci eravamo ripromessi non sono stati utilizzati prodotti chimici di nessun tipo. Durante l’estate abbiamo raccolto, cetrioli in abbondanza, insalata, pomodori di vario tipo, coste, zucchine, zucche, topinambur, patate, erbe aromatiche, mais e fragole. Insieme agli ortaggi sono cresciuti nasturzi, tageti, roselline ed assenzio, che macerato insieme all’ortica, è stato usato come antiparassitario. Di questi prodotti ne abbiamo usufruito noi e persone sconosciute; poco importa, anche questo fa parte della nostra idea di Giardino Condiviso.

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